Monumental Video Projection

dicembre 1, 2008

Vecchi edifici storici che per alcune persone sono una vista quotidiana. Ma con un po ‘di creatività e di mappatura video 3D, è del tutto particolare.


The next President of Usa

novembre 6, 2008
Barack Obama - 44° Presidente degli Stati Uniti.

Barack Obama - 44° Presidente degli Stati Uniti.

Barack Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti d’America.

Molte cose sono state scritte su di lui. In Italia e in Europa e nel mondo Arabo, semplici cittadini o politici di qualsiasi credo, hanno condiviso durante la campagna elettorale, le sue idee, il suo pensiero. Adesso, che tutti speravano in nella sua elezione, quella euforia dietro ai suoi ideali, possa tradursi in fatti e non solo in parole.

Il suo motto, è  Change We Need,  la parola più importante è We che significa Noi, che sta proprio al centro della frase, e alle estremità ci sono il cambiamento la necessità di farlo.

Per questo non può farlo da solo, lui Obama avra gli strumenti per attuare questo cambiamento, ma Noi da cittadini del mondo non dobbiamo solo sostenerlo ma aiutarlo. Non aspettiamoci chissa quale rivoluzione, dobbiamo essere tutti cittadini del mondo, artefici del cambiamento del nostro stile di vita, nel rapporto con gli altri, nelle vita, nelle nostre città, nelle economia ecc. e non solo i grandi ricchi, ma tutti, borghesi operai e datori di lavoro, affittuari, calciatori, bidello, colf, cameriere, barista, commerciante, …. tutti il popolo di questo Mondo. 

We are the World, (Great Song)

Ognuno di Noi è parte di questo Mondo e deve anteporre a ogni sua azione, non il suo interesse ma l’interesse della nazione del Mondo, speciamante nei rapporti con gli altri per il lavoro che svolge, o il servizio che rende ha un influneza sulla vita reale, presente e futura di una nazione, o un popolo.

Se analizzate con attenzione ogni vostro comportameto nella vita di ogni giorno, il vostro lavoro, la vostra vita sociale non troverete niente che non sia strettamente legato alla vita di una altra persona, sia nel campo ecomomico, commerciale, educativo e sanitario…

Yes, we can”

Per quanto riguara l’Italia ho scritto molto sulla vita sociale, e politica in passato in queste pagine, mi merito solo a questa traduzione di un discorso di Obama:

In una settimana, voi potete mettere fine alla politica che divide il Paese pur di vincere un’elezione, che mette regioni contro regioni, città contro città, repubblicani contro democratici, che ci offre paura in un tempo nel quale abbiamo bisogno di speranza”.
Non c’è nessuna ragione per cui non possiamo fare di questo secolo un altro secolo.
Occorre una nuova direzione, una nuova politica, che mobiliti i nostri spiriti migliori e non i nostri peggiori istinti. Non abbiamo bisogno di un governo più grande o più piccolo, ma di un governo migliore e più competente. Una settimana per scegliere la speranza sulla paura, l’unità sulla divisione, la promessa del cambiamento sul potere dello status quo, per ritrovarci insieme come una nazione ed un popolo e raccontare ancora una volta la nostra storia migliore.

Quanto queste dichiarazioni sono aderenti alla nostra realtà italiana, la politica e le sue scelte, soprattutto destra e sinistra, tangentopoli che non è mai finita ed sempre esistita, muro contro muro, ed anche per la storia di un recente passato che tornato alle cronache con il Film Miracolo a S. Anna .

Io ho sperato nelle recenti elezioni un cambamento ma è avvenuto solo in parte; sono scoparsi dalla vita politica gli estremi ed il signori del no, del contrario di  tutto e del non fare dei diritti ma dei pochi doveri, ma siamo arrivati ad una cultura del non ascoltare, dobbaimo imparare ad ascoltare comprenderci, e incontrarci.

“The difference between what we do and what we are capable of doing would suffice to solve most of the world’s problem.” – “La differenza tra ciò che facciamo e ciò che siamo capaci di fare sarebbe sufficiente a risolvere la maggior parte dei problemi del mondo.” – Gandhi

Per cambaire il mondo, un paese e una nazione, si inizia a cambiare noi stessi con le nostre azioni siamo gli artefici del cambiamento, delle rivoluzioni, solo La gente può cambiare. (cfr. articolo 27 nov 2007).

Nickfree


Miracolo a S. Anna

ottobre 16, 2008

Ieri sera sono stato a vedere il Film Miracolo a S. Anna, non vedo tutte le polemiche che sono sorte in questi giorni sul film.

Io sono nato e cresciuto proprio in quelle zone, il film riflette la vita della gente della Versilia e della Garfagnana negli anni 20-30 -40. Mi sembra costruito benissino e non ho visto quella accozzaglia di tempi e modi cui alcuni “critici” cinematografici avevano sostenuto, che vadano a piantar patate.

Per quanto riguarda il problema della verità storica, io ritengo che sia giunto il momento che i partigiani ammettino che alcuni di loro, durante la guerra civile, insorta nella Seconda Guerra Mondiale in Italia, abbiano fatto il doppio gioco.  Di fatto che mio nonno all’epoca aveva 17 anni era a combattere al fronte a Cassino, scappo dal fronte e fu incarcerato a Firenze come disertore,  liberato poi dagli americani ritorno in Versilia.  Nel mio paese nei giorni precedenti l’eccidio il 10 agosto 1944 furono fucilate 12 persone, ed il nonno di mia madre fu salvato dalla fucilazione propio da un Tedesco. Ho sempre sentito dire da mio nonno che sicuramente i partigaini ingannarono gli abitanti di S. Anna, e che per arrivarci qulcuno conosceva bene le strade e chiusero ogni via di fuga. Anche alcuni sopravvisuti  anche se all’epcola erano più che banbini, confermano che tra le truppe tedesche vi era un italiano con accento versiliese un partigiano sicuramnte che faceva il doppio gioco, andate a rileggervi i Verbali del processo. 

Sta di fatto che sicuramente  il film una parte della verità la racconta , ma come tutte le  verità sono scomode.

Comunque all’inizio del Film lo spiega benissimo non si tratta di un film o documentario storico. 

Sarebbe auspicabile che prima o poi qualcuno in Italia faccia anche un “mea colpa” perchè sicuramente tante stragi Naziste si potevano evitare.  

Non tutti i Nazzisti erano dei pazzi assassini, non tutti i partigiani erano onesti e santi.

Dobbiamo dare onore ad un regista americano come Spike Lee di aver parlato di questo, noi preferiamo insabbiare.


Incendi Estivi

settembre 14, 2008

Il 10 Settembre 2008  vicino dove abito, precisamante nei pressi di Capriglia verso le ore 20 e iniziato un incendio di origine dolosa, che è stato spento il 12 settembre, per spengere l’incemdio sono intervenuti i pompieri e l’antinciendio boschivo della regione toscna con due Elicotteri. Qui inserisco alcune  foto degli elicotteri mentre prendono l’aqua dalla piscina creata più di 15 anni fà nei pressi del paese, per aiutare gli incendi boschivi che in quei periodi erano frequenti.


Gandhi – A voi comunicare

agosto 15, 2008

Oggi 15 agosto 2008 e statto rilasciato il discorso di Gandhi nel sito http://avoicomunicare.myblog.it/

Se volete Comunicare un messaggio deve essere un messaggio d’Amore e di Verità… Fate battere i vostri cuori all’unisono con le mie parole… Poi la domanda che mi ha fatto un mio amico ieri “Se credevo in un mondo unico?”. Certo, credo in un mondo unico. Come posso fare diversamente, quando divento erede di un messaggio di amore che questi grandi, inconquistabili maestri ci hanno lasciato? Potete esprimere questo messaggio di nuovo ora, in questa era di democrazia, nell’era del risveglio dei più poveri dei poveri, potete esprimere questo messaggio con maggiore enfasi.

Qui inserisco in veccho spot che gia preannucniava parte del messaggio:

Credo non vi sia necessità di ulteriori commenti, “chi ha orecchi per intendere intenda”, così diceva un Maestro dell’Oriente chiamato Gesù.

Ecco alcuni pensieri di Gandhi:

“You must not lose faith in humanity. Humanity is an ocean; if a few drops of the ocean are dirty, the ocean does not become dirty.” – “Non dovete perdere la fede nell’Umanità. L’umanità è un oceano, se qualche goccia del mare sono sporchi, l’oceano non si sporchi “.

“The difference between what we do and what we are capable of doing would suffice to solve most of the world’s problem.” – “La differenza tra ciò che facciamo e ciò che siamo capaci di fare sarebbe sufficiente a risolvere la maggior parte dei problemi del mondo.”

Qui potrete trovare il testo in PDF Discorso di gandhi ed in  English

Un esempio di riflessione:

Questo video scovato su youtube significa molto è intitolato la Potenza del Singolo (The Power of One) credo che coeme ho gia detto in passatto su queste pagine solo la gente può cambiare..

 

Qui in articolo sui 10 modi fondamentali per Gandhi di cambiare il mondo (link)

  1. Change yourself. You must be the change you want to see in the world.”  “As human beings, our greatness lies not so much in being able to remake the world – that is the myth of the atomic age – as in being able to remake ourselves.” 
  2. You are in control. “Nobody can hurt me without my permission.”
  3. Forgive and let it go. “The weak can never forgive. Forgiveness is the attribute of the strong.”  “An eye for eye only ends up making the whole world blind.” 
  4. Without action you aren’t going anywhere. “An ounce of practice is worth more than tons of preaching.”
  5. Take care of this moment.“I do not want to foresee the future. I am concerned with taking care of the present. God has given me no control over the moment following.”
  6. Everyone is human. “I claim to be a simple individual liable to err like any other fellow mortal. I own, however, that I have humility enough to confess my errors and to retrace my steps.”  “It is unwise to be too sure of one’s own wisdom. It is healthy to be reminded that the strongest might weaken and the wisest might err.”
  7. Persist. “First they ignore you, then they laugh at you, then they fight you, then you win.”
  8. See the good in people and help them. I look only to the good qualities of men. Not being faultless myself, I won’t presume to probe into the faults of others.” “Man becomes great exactly in the degree in which he works for the welfare of his fellow-men.” “I suppose leadership at one time meant muscles; but today it means getting along with people.”
  9. Be congruent, be authentic, be your true self.“Happiness is when what you think, what you say, and what you do are in harmony.” “Always aim at complete harmony of thought and word and deed. Always aim at purifying your thoughts and everything will be well.”
  10. Continue to grow and evolve.Constant development is the law of life, and a man who always tries to maintain his dogmas in order to appear consistent drives himself into a false position.”


Il Mattone che ha distrutto il mondo

aprile 18, 2008

RALLENTA IL MATTONE TRICOLORE

fonte http://money.it.msn.com/casa/compravendita/articolo.aspx?cp-documentid=7868242

Meno male che rallenta io spero, che non imploda su se stesso, ma almeno che ci sia un drastico calo del costo di affito e del costo di acquisto della casa, che si arrivi ad una più equa ripartizione dei costi e di  valutazione degli immobili così da abbassare anche la durata dei mutui e uno stabilizzazione della crisi finanziaria quindi a un minor tasso erogato dalle banche,  e di conseguenza un maggiore crescita dei consumi, in quanto l’affitto o la rata mutuo coprono circa in media il 60% dello stipendio.

Negli Stati Uniti come in Italia si è avuta in questi ultimi anni la più imponente crescita del valore degli immobili. In questa immagine è raccolta la variazione di valore rapporatato all’andamento dell’inflazione e degli stipendi del mercato americano da 1800 al 2002:

 Prezzi Case

L’aumento del caro mutuo è dovuto sia al fattore euro o banche, ma soprattutto alla speculazione  sui prezzi degli immmobili (vedi suprime in america) che ha portato a una sovravalutazione degli immobili, con la relativa crisi.

Nella immagine successiva la percentuale di prezzo casa per famiglia. fonte http://www.ixis-cib.com/

Percentuale prezzo Casa Salari

Inserisco due articoli che ho trovato nella reta e che condivido, specialmente il secondo.

Il mattone non salva l’economia come nel caso di una ecomomia globalizzata, forse in una ecomomia in ripresa sicuramante si, come nel secondo dopoguerra… inserisco qui i due articoli.

IL NEGATIVE EQUITY

“Le case non calano mai”, “I soldi dell’affitto sono buttati via”, “Faccio un mutuo a tasso variabile, così la rata è più bassa, in banca mi hanno assicurato che i tassi non aumenteranno”, “Eppoi se le cose si dovessero comunque mettere male, vendo la casa e me ne vado tranquillo in affitto”. Quante volte si sentono queste frasi da chi ha appena comprato un immobile, oppure da chi si accinge a farlo. Certamente l’acquisto di una casa meriterebbe dei ragionamenti più approfonditi, specialmente riguardo agli aspetti finanziari dell’operazione, ma spesso non è così. E’ più facile uniformarsi al “quello che tutti dicono”, al “gregge-pensiero”, vox populi vox dei. Ma non tutti sono d’accordo … contimua

IL MATTONE CHE HA DISTRUTTO IL MONDO

Chi ha letto i giornali in questi anni potrebbe aver riconosciuto in questo titolo dell’ironia nei confronti di un famoso articolo comparso un anno fa su di una famosa rivista italiana che, a sua volta, riprendeva il titolo di un articolo dell'”Economist”. In generale, poi, da parte di molti mezzi di informazione in questi anni, e non solo in Italia, si è spesso visto, letto o semplicemente sentito che, in un momento in cui l’economia era stagnante, “il mattone ha salvato l’economia”.
Articoli del genere sono, a nostro avviso, del tutto fuorvianti, poichè è invece accaduto esattamente il contrario …  continua


La Befana

gennaio 6, 2008

Ieri nel paese dove abito si è festeggiata la befana, un gruppo di musicanti e cantori, alcuni dei quali festiti da befana e befano, re magi (fra cui io), fanno il giro delle borgate del paese, per augurare buon anno, e una bella festa perchè durante il passaggio si incontrato abitanti che non vedi da una vita e amici e conosenti, inoltre nelle varie soste ha cantori e musicanti viene offerto qualcosa da bere e mangiare, chi offre vino, liquori per riscaldarsi, penne, crescentinie chi affetati, doci e befanini ecc.. e una bella tradizione, che risale ai tempi degli anni ’50, anche se avolte ci sono sopratutto stranieri che vengono solo per mangiare e bere… senza dare uno spicciolo per quelli che organizzano la befana  il ricavato viene dato in benficenza, dopo aveci tolto le spese. Appena avrò qualche foto la mettero on-line.

Buone Epifania che tutte le feste porta via!!