Monumental Video Projection

dicembre 1, 2008

Vecchi edifici storici che per alcune persone sono una vista quotidiana. Ma con un po ‘di creatività e di mappatura video 3D, è del tutto particolare.

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Informatica, questa sconosciuta

ottobre 28, 2008

Leggendo vari post su internet, riguardo al nuovo S.O. di Casa Microsoft mi sono fatto molte domande, non è questa la sede per palare se sia meglio o peggio oppure un “Windows Me il ritorno”, che poi non era male su un P4 ha 1.7 dal 2001 girava ancora sino a ieri. Senza essere mai formattato!  Mi è sorta questa domanda “Chi conosce oggi che cos’è l’Informatica?” Credo sia sconosciuta ai più, soprattutto ai più giovani, anche se usano la tecnologia: usare è una cosa, fare, produrre gestire… altra.

L’informatica non è moda, l’informatica non è oggetto, l’informatica non è un sopramobile, e soprattutto il PC non è un elettrodomestico, non è un reparto del CDS-Euronics o di altri rivenditori di prodotti elettrodomestici, che dovrebbero scriverci rivendita di prodotti Hardware e Software e affini.

Informatica definizione da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Informatica):

“L’informatica è una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell’informazione mediante procedure automatizzabili. L’etimologia italiana della parola “informatica” proviene dalla lingua francese, dalla compressione di inform (ation electronique ou autom)atique, e sicuramente Philippe Dreyfus, che per primo utilizza nel 1962 il termine informatique (informatica) voleva significare la gestione automatica dell’informazione mediante calcolatore (naturale o artificiale). é composta di hardware e software”

L’informatica seria non è quella dei negozi di “informatica” che rivendono solo hardware, e il software nemmeno lo vendono o non sanno cosa sia, non conoscono nemmeno cos’è un comando Ole , quella della vox populi vox dei,  “mi hanno detto che non va, si fa cosi ecc., lo abbiamo letto su internet in un forum”, tutti sembrano sapientoni, ma scommetto che nessuno di quelli, che oggi anche si trova ha occupare posti di lavoro che non dovrebbe occupare, nemmeno conosce il sistema binario e l’algebra di boole.

Un prodotto software può essere meglio o peggio di un vecchio o nuovo prodotto, ma in passato ai tempi in cui nessuno nemmeno sapeva cosa era un server o una rete e non conoscevano nemmeno il protocollo TCP/IP, Apple Talk, NWlinkIPX, NETBios, i livelli OSI, l’NDIS ecc con Windows NT/Unix Netware si aveva la certezza che solo su hardware compatibile le performance dichiarate, non c’era plug and play … e le periferiche andavano settate a mano a conoscenza, del sistemista o assemblatore, esisteva la HCL (hardware compatibility list). La libertà di assemblare e vendere prodotti non compatibili a basso prezzo o con driver di periferica non certificati e non testati ha prodotto un effetto di vendita e diffusione, ma a danno di performance e ottimizzazione dei driver di periferiche bios e Hardware che poi portano decadimento delle prestazioni. L’assemblaggio di sistemi non equilibrati o non necessariamente ottimizzati per il S.O. porta a decadimento delle performance, alcuni produttori di hardware si ostinano a vendere prodotti non conformi come configurazioni e riempiono di utilità software, non ottimizzato, il Pc specialmente il notebook.

Microsoft ha tentato in vano con WHQL di certificare il driver,  ma  l’hardware, le schede madri chi le certifica, il Bios? In commercio ci sono molti prodotti non certificati come modem ISDN e 56k schede di rete ecc, schede video con compatibili con le specifiche PCI,  chi le conosce? Scometto nessuno dei rivenditori di pc e di coloro che fanno assistenza. Driver scritti male che occupano 8 mega di ram per non fare niente…. Overclockcare la GPU??? ma… ( ATI Catalist… in primis) 😦

In passato venivano commercializzati periferiche dichiarate compatibili sulla carta alle specifiche ACPI ma solo con un aggiornamento Bios rilasciato successivamente alla commercializzazione del prodotto, un esempio che posso citare è Scheda Madre Soyo molto diffuse in quegli anni 1998 al 2001. Non avevano il supporto ACPI pienamente compatibile e in base all’IRQ settato si riconfigurava il S.O. (ACPI per impostazione di specifiche utilizza IRQ 9 ma in realtà non era utilizzato ed il S.O. ACPI Compliant come Win98, non lo riconosceva completamente ed a detta di molti guru era colpa di MS. Ma guarda caso che le specifiche ACPI le ha create proprio MS, Intel Hp Phoenix ed altri produttori nel 1996 trasferite poi nel PC98 Designer Guide con le nuove Schede ATX.

Ancora oggi questo assemblaggio errato di componentistica e specifiche e in voga, un esempio lampante il mio Notebook ha il processore Intel T5600 con supporto per la Virtualizzazione Hardware ma non è attivo, il produttore ha risposto che al momento non è disponibile nessun aggiornamento al riguardo, il Notebook è stato prodotto/acquistato nel marzo del 2007 il processore Intel è di produzione 2005-2006, credo che il produttore abbia avuto il tempo di aggiornare le periferiche e i bios a seconda delle configurazioni vendute, non è la serie consumer ma quella dedicata ai professionisti e imprese, le configurazioni sono soggette al cambiamento ok, ma almeno mi aspetterei dai produttori di un certo livello come HP Acer e Asus ed altri un migliore supporto post vendita con bios aggiornati e non alle versioni Beta, almeno per quanto riguarda i prodotti professionali.

Per molti poi l’Informatica è:  e-mule, Torrent Mp3 e divx, ipod. copie pirata ecc.

Quando ti presenti da un cliente e gli prospetti un progetto informatico non sa nemmeno di cosa parli o non ha le conoscenze basilari per giudicare con obiettività la proposta. Perché? Il mondo che lui vede dell’informatica è soltanto quello del pc di casa con annesi e connessi e come tale è. Non hanno la minima conoscenza di cosa sia un sistema informativo come si costruisce come si mantiene  in efficenza e le tecnologie che ci stanno dietro, ben diverse dal pc di casa.

Le figure professionali dell’informatica sono essenzialmente quattro:

  • Analista
  • Programmatore
  • Sistemista
  • Operatore (Utente)

L’unica che riguarda la massa generale è Operatore…

Alla domanda che lavoro fai? Come rispondereste voi? Ad oggi sono un factotum chiedimi quello che voi… se faccio grafica pubblicitaria, abbigliamento professionale, posso fare anche siti web… non sono pubblicità?…. Allora posso vendere pure PC e dare supporto… tanto c’è internet… prodotti software ecc.?

Forse allora ho capito perché in Italia non si riesce ha creare professioni e professionalità, in questo settore.


Pellecola Protrettiva

ottobre 7, 2008

Ho installato una pellicola protetiva Invisible Shield per lo schermo della mia macchina fotografica su consiglio di un amico lui lo ha messa su iPhon3G e devo dire e facile da installare e  se mantiene quello che promette, graffi? Addio….. il costo e irrisorio, è disponibile per molti apparati eletronici iPhone iPod compresi Notebook, Fotocamere ecc. Perchè lo preferita ad altre:

  • Gratta-prova,  pellicola brevettata
  • Grado militare
  • Lifetime Guarantee
  • Protezione invisibile

Ecco il link al sito del produtore  http://www.zagg.com/


Antivirus Gratuiti (Free) e Norton 360

ottobre 6, 2008

Premetto questo non esiste un sistema inviolabile la sicurezza non è garantita da un prodotto software, ma essa è un processo, un insieme di fattori.

La sicurezza (dal latino “sine cura”: senza preoccupazione) può essere definita come la “conoscenza che l’evoluzione di un sistema non produrrà stati indesiderati”. In termini più semplici è: sapere che quello che faremo non provocherà dei danni. Il presupposto della conoscenza è fondamentale da un punto di vista epistemologico poiché un sistema può evolversi senza dar luogo a stati indesiderati, ma non per questo esso può essere ritenuto sicuro. Solo una conoscenza di tipo scientifico, basata quindi su osservazioni ripetibili, può garantire una valutazione sensata della sicurezza.

(Da wikipedia)

Molti utenti si affidano ha prodotti gratuiti per quanto riguarda le soluzione antivirus. Un prodotto software specialmente antivirus va scelto non per il suo prezzo, anche se è importante, ma per la sua velocita di scansione capacita di individuare virus recenti e nuovi, la capacità euristica, ma anche per la sua leggerezza e la sua architettura.

Dai test av-comparatives (agosto208) si individua che i maggiori produttori di AV sono tutti alianeati. Una cosa molto strana che ho notato nei test: i prodotti “certificati” Advanced+ hanno individiato molti falsi positivi, es: AVG recentemente con aaaamon.dll e poi con User32.dll, questo significa che il loro engine, secondo il mio personale pensiero,  è esposto a falsi positivi anche nell’individuazionie di codice malware. Più un prodotto è basso in falsi positivi più risulta effettivo e non si incorre in malfunzionamenti del S.O. per dll cancellate o programmi non funzionanti.

Un altro fattore da prendere in considerazione e la qualità della architettura del prodotto e la sua rimozione, facilità d’uso per l’utente conume. Molti prodotti free non hanno supporto, oppure sono di discussa rimozone quando si stenta di rimuvere il prodotto. un esempio per tutti è AVG 7.1 e 7.5 il prodotto aveva dei problemi per la navigazione in internet e in alcune macchine arriavano BSOD, o la macchina si rallentava e non caicava il S.O.  Navingando in rete e facendo ricerche ho notato che molti utenti che si sono affidati a prodotti come questi hano avuto seri problemi di funzionamento del S.O. e del browser.

Per mia personale  esperinza sul campo, nella realtà, e quindi non dovuta a test in laboratorio ho notato che nei PC in cui miei clienti, amici e conoscenti cui avvevano  instalato  AVIR, AVG, AVAST ho riscontrato una maggiore infezione delle macchine di virus troian, e backdoor. rispetto ha soluzioni concorrenti.

Ci sono numerose soluzioni antivirus di vari vendor se volete un consiglio, da un trova-virus, due vendor di prodotti che meritano una sengalazione per i seguenti motivi:

  1. Scansione veloce  
  2. Euristica avanzata
  3. Achitettura snella e leggera
  4. Implementazione a Servizi
  5. Facilita di configurazioen per un utente anche con basso profilo tecnico.
  6. costo di un caffè al giorno.

Questi prodotti sono:

  • ESET NOD32 Antivirus 2.7 e 3.0 (ENG) (Antivirus, Anti spyware e rootkit)
  • ESET Smart Security  3.0 (Antivirus + Filrevall+ Antispam) non venduta ancora in Italia
  • Mcafee Plus (Antivirus + Filrevall+ Antispam)

Ha tutti sconsglio di usare il NORTON 360: è un prodotto pesante, i backup non sono fatti in maniera corretta, perchè in caso di perdita di dati, o di inaccessibilità al S.O. non posso ripristinare dal supporto di bakup, non memorizza i dati di bakup sul supporto, un errore gravissimo, credo che alla Symantec abbiano licenziato tutti i dipendenti dela Veritas  (SoftwareHouse specializata in Backup) dopo l’acquisizione alcuni anni fa.


Google – The Spy Company

settembre 18, 2008

Una delle funzionalità incluse nel nuovo web browser di Google Chrome è la possibilità di visualizzare dei suggerimenti per gli errori di navigazione. Questa funzionalità è destinata a sostituire alcuni messaggi di errore 404 tipici  dei server web, con un opzione supplementare di far cercare al motore di ricerca Google frasi diverse dall’indirizzo web immesso correttamente, che ha restituito il messaggio 404 tipico per errore interno del server o altro.

In passato un problema come questo fu portato alla luce quando una tecnologia simile fu introdotta prima con la browser Google ToolBar. (per questo e per altri motivi  che vi posterò non la uso più da anni e invito tutti a rimuoverla dai propri pc).   

Spesso viene utilizzato il metodo HTTP GET per passare dati dal modulo da una pagina al successivo per un’ulteriore elaborazione. Quando utilizziamo il metodo GET, questi dati vengono aggiunti all’URL delimitati precedentemente da un carattere punto interrogativo.

Es: http://%5Bsomewebsite%5D/accountinfo.php?user=Jdoe&session=12345678

Nell’esempio sopra riportato accountinfo.php verrebbe passato il parametro USER contenente un valore di JDOE nonché un parametro SESSION contenente un valore di 12345678.

Per spiegare alcune delle preoccupazioni sulla privacy che possono essere associate ad un errore 404 dirottato, esaminiamo il seguente esempio: teniamo uno scenario in cui un server web sta vivendo la manutenzione e un URL che normalmente visualizzerebbe un documento valido web ha restituito un errore 404.
In questo caso un utente è connesso [somewebsite] come utente jdoe con un ID sessione di 12345678. Dopo la registrazione dell’utente seleziona l’opzione “Informazioni account” su [somewebsite] ed è diretta a http:// [somewebsite]/accountinfo.php?user=Jdoe&session=12345678.

Error 404

Error 404

In questo esempio [somewebsite] è sotto manutenzione e il server che ospita il documento accountinfo.php sta generando un messaggio 404.

Il browser Chrome invece di visualizzare il messaggio 404 generato da [somewebsite] visualizzerà un errore personalizzato che contengono collegamenti ai collegamenti di ricerca che reindirizzano a una pagina web di ricerca di Google.

Un effetto di dirottare l’errore 404 originale mantenendo l’URL,  è che alcuni eventuali di questi collegamenti quando si fa clic o quando viene premuto il pulsante di ricerca, il browser Chome invierà i dati sopra menzionati (USER contenente un valore di JDOE nonché un parametro SESSION contenente un valore di 12345678) a Google.com come parte del campo referrer delle intestazioni di HTTP della query creata.

In questo caso gli utenti non sono destinati ad essere pienamente consapevoli che i valori di utente e la sessione sono trasmessi ai server di Google, con ripercussioni sulla sicurezza e privacy delle persone.

Ci è stato segnalato  anche da uno dei nostri ricercatori McAfee che quando la pagina 404 di Google Chrome viene inizialmente visualizzata, un file di immagine è richiesto a Google (percorso esatto può variare a seconda della versione localizzata del prodotto). Questa richiesta http contiene anche il valore di referrer a cui fa riferimento il post iniziale.
Il risultato di questa scoperta è che non è effettivamente necessaria alcuna azione dell’utente finale per le informazioni da inviare al Google. Al momento che viene visualizzata la pagina 404 Goggle le informazioni sono già state trasferite a Google.

Pensate in caso di transazioni bancarie e/o acquisti on line. Anche se la transazione è criptata con SSL a 128bit o TSL queste infomazioni viaggiano in chiaro verso i server di google e non gli arriveranno criptate.

 Fonte (Mcafee Research


Facciamo tutto con il pc….

agosto 2, 2008

Usb Popcorn maker per mangiare quando lavoriamo al pc!!!


Windows Vista e Raccolta Immagini

giugno 30, 2008

Microsoft Windows© Vista il nuovo S. Operativo di Microsoft, in molti siti e Blog se ne parla si a favore che a sfavore, con la mia persoanle esperienza è molto tempo che lo uso sin dal suo primo rilascio ufficiale, se escludo le beta, ne ho aquistato la copia preistallata sul il portatile, e ne ho installata una su un pc fisso, la cosa che ho notato è che le performance cambiano dal pc fisso al portatile. Le configurazioni sono diverse

  • Pc  Fisso P4 3.2 Ghz HT 1 gb Ram HD 80 VGA GEForce 7200 128 mb
  • Notebook ACER TravelMate 6464WLMi Intel Core 2 Duo T5600 1.8Ghz HD 120 RAM 1GB aggiornat a 3

Le performanze sono nettamante diverse sui due pc e migliori sul fisso, sui notebook ho riscontrato un allentamento delle prestazioni. Questa differenza si nota anche se installiamo il SP1 di Vista, le performace migliorano ma non sono uguali, e nella gestione delle immagini e delle icone è ancora scadente.

Una cosa che ho notato diversa da Xp è la gestione delle immagini nettamente superiore su Xp. In Vista viene utilizzata la Raccolta Foto che usa una cache per visualizzare le anteprime, per essere precisi e una pre-cache cioè una lettura avazata  delle immagini per velocizzare la visualizzazione delle immagini, ho notato che se disattiviamo la pre-cache le visualizzazione ha performnce di tutto rispetto e simili a quelle di Xp.

Queste sono le modifiche da fare nel Registro di Windows, solo per utente corrente non per tutto il S. O.:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows Photo Gallery\Viewer

aggiungere una nuova chiave DWORD32 chiamandola CacheSize con valore 0

Si noteranno subito delle migliori performance a livello di gestione immagini della Raccolta Foto e anche di sistema. Adesso appena clicciamo su una immagine viene subito aperta senza aspettare del tempo.

Io consiglio a tutti i possessori di Notebook con Vista di effetture questa modifica.