Il senso della vita

marzo 4, 2008

Il senso della Vita, mi sto chiedendo spesso alla mia età  qual’è il senso della mia vita perche esisto, scorro la mia vita, e avolte vorrei cambiarla con quella di un altro, ma non sarei Io, Dio (Cristo, Allāh  ecc .) mi ha voluto cosi  con ogni difetto,  carattere, illusioni e ci deve essere un Disegno che adesso non comprendo ma forse lo comprenderò alla fine della mia vita, sara quel che il destino vorrà, be certo si dice in giro che la tua vita dipende tutta da te, è vero solo in parte, per un buon 80% dipende dagli altri esseri umani che vivono intorno a te e dalle persone che incontri nella tua vita.  

Oggi, forse è dovuto solo all’ “avere”, ci si preoccupa solo di avere, e ci si scorda di essere, di farsi amare per quello che siamo e non per quello che abbiamo, ho quello che esteriormente, facciamo vedere di avere. Siamo troppo invidiosi di quello che l’altro essere umano possiede, non per quello che rappresenta oppure  si comporta.  

Mi sono fatto un idea del vero senso della vita, vedendo da un po’ di tempo ha questa parte le statisiche del mio Blog la parola più cercata in generale è Amore. In tv le fiction  più viste sono quelle che raccontano storie d’amore,  forse perche c’è bisogno di Amore nel Mondo.

Credo che in questo mondo ci sia bisogno di Amore, che troppo spesso è confuso con sesso, di Amare e di essere Amati, abbiamo perso il vero senso della Vita. Uomini e Donne sono costantemente alla ricerca della persona da Amare è questo cio che muove il mondo come dice Dante:

l’amore che muove il sole e l’altre stelle (Ultimo canto Paradiso, Dante).

L’amore che è fatto di speranza, fede e sofferenza, per questo oggi si ricerca l’avere più che l’essere, perche si si illude con il possedere di un oggetto di avere la felicità, siamo felici solo quando abbiamo l’oggetto, che altri non hanno, quando ci vestiamo con capi firmati, magari anche taroccati, ma l’importante è avere, apparire, la società inoltre ci fa sentire persone insignificanti se non abbiamo quel vestito oppure quell’oggetto, o non facciamo quella cosa oppure l’altra.

Comunque tutta questa felicità dura poco.

Perche questo, perchè amare è più difficile, la via è più lunga e tortuosa, e prendiamo le scorciatoie che sono più facili da prendere.

Non si vede bene che col cuore……l’essenziale è invisibile agli occhi! (Antoine de Saint-Exupèry)

Gli occhi sono lo specchio dell’anima (Proverbio)

occhi.jpg

 

Nella vita bisogna imparare dalle persone che si incontrano, ognuna di esse ci insegna qualcosa, dal “marocchino” al barista, dal fruttivendolo al banchiere, alla ballerina, c’erto che non è tutto roseo, ma sicuramente ogni cosa che accade nella vita ha un “senso”, che magari ci sfugge nel momento che succede.

Nickfree


Cos’è L’amore?

marzo 1, 2008

L’ho chiesto a molti…
Mi è stato detto che l’amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa giare. Mi è stato detto che l’amore è un qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone, e può essere un bene nel senso che quei due resteranno sempre insieme, così come può essere un male perché nello stare sempre attaccati uno dei due, prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano. Mi è stato detto che l’amore è la cosa peggiore che ad un ragazzo possa capitare. Mi è stato detto che l’amore è una brutta bestia… una medaglia con due volti.
Mi sono state dette un sacco di altre cose… così tante che ora non le posso ricordare tutte, così tante che non entrerebbero mai in questo piccolo blog.
Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna?
Io credo che ognuno debba farsi una propria idea dell’amore…
Credo che ognuno debba provarlo sulla sua pelle per poter dire cos’è…
Credo che ognuno debba soffrire per amore…
Credo che ognuno, dopo aver sofferto, debba guardare le proprie ferite ed insegnarle a qualcun altro… amore….è:
Quando ti svegli la mattina con pensiero fisso…
Quando guardi quella sveglia e ti torna in mente quella persona…
Quando apri l’armadio e vedi quel peluche ancora sorridente che ti guarda contento…
Quando indossi quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona…
Quando ti metti l’orologio e vedi che non rispecchia la tua immagine ma quella di una certa persona…
Quando ti metti le scarpe e pensi a quella persona…
Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per incontrare quella persona…
Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona…
Quando mangi, giochi, viaggi, corri, siedi, parli, litighi, dormi, sogni, hai sempre la stessa persona davanti agli occhi…
Quando non fai altro che pensare a quella persona…
Quando le parole “quella persona” ti rimbombano talmente tanto nella testa da non riuscire a pensare ad altro
Ma non è tutto qui… Amore è:
Quando ti svegli la mattina lacrimante con un pensiero fisso…
Quando guardi triste quella maledetta sveglia in cui i minuti scorrono sempre più lenti, come se volesse fartelo apposta…
Quando apri l’armadio e vedi che il peluche è caduto o si è persino girato di spalle per non guardarti …
…in faccia da quanto fai schifo…
Quando lanci quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona sul peluche girato…
Quando ti metti l’orologio e vedi che rispecchia la tua stessa faccia che ti deride sghignazzando e prendendoti in giro…
Quando ti metti le scarpe e ti stanno sempre più strette…
Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per tornare a letto e non pensare più a quella persona…
Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona e l’unica cosa che vorresti fare è piangere fino a finire ogni goccia d’acqua e sale che hai in corpo…
Quando non mangi, non giochi, non viaggi, non corri, non siedi, non parli, non litighi, non dormi, non sogni, perché hai sempre la stessa persona davanti agli occhi e ti passa la voglia di far tutto.
Quando non fai altro che pensare a quella persona piangendoti addosso.
Quando le parole “quella persona” ti rimbombano talmente tanto nella testa da iniziare ad odiarle e allo stesso tempo a temere che smettano di rimbombare per timore di perderle per sempre.
Tutto questo è amore, l’amore vero. Non c’è rosa senza spine.
Proprio per questo …
…il simbolo dell’amore per antonomasia è la rosa…
Per poter dire “ho amato” bisogna prima aver detto “ho sofferto”… non si scappa a questo… è una regola di vita.
Non c’è rosa senza spine, non c’è spina senza sangue, non c’è sangue senza dolore, non c’è dolore senza sofferenza, non c’è amore senza spine, sangue, dolore e sofferenza.
Ma allora perché? Perché tutti vogliono amare? Perché ogni essere vivente non ha altro scopo se non quello di trovare l’altra metà della mela? Perché tutti vogliono arrampicarsi su una rosa?
La risposta è che una volta essersi arrampicati su per la rosa, una volta aver perso tutto quel tempo per risalire tutto il gambo, una volta essersi feriti lievemente o in profondità durante la scalata per le sue migliaia di spine… si riesce ad arrivare in cima, si riesce a raggiungere i petali chiusi, e una volta lì te ne freghi delle ferite, te ne freghi del dolore e della sofferenza che hai passato, te ne freghi di quello che senti, l’unico tuo pensiero è quello di usare tutte le tue ultime forze rimaste per aprire quei petali. Ti sforzi, usi tutte le tue energie, non t’importa di soffrire… non t’importa della …
…sofferenza… non t’importa di morire.
Perché sai… lo sai che una volta aperto quel fiore, una volta riuscito ad aprire e spiegare ogni petalo… potrai posarti al suo centro e distenderti su di esso, potrai riposarti e recuperare le forze, potrai accarezzare quei lisci e caldi petali rossi, potrai respirare solo ed unicamente il suo profumo… potrai rimanere lì immobile fino a quando non si sarà richiuso con te dentro, fino a quando non diventerai tu stesso parte della rosa.
Solo allora si raggiunge la felicità… solo allora si raggiunge l’amore.
Ma nella vita si sa che non può essere tutto semplice. Nella realtà si sa che non tutto va sempre bene.
Odio la realtà.
Una spina potrebbe essere troppo grossa da superare…
Una ferita potrebbe essere troppo profonda per farti continuare…
Un colpo di vento potrebbe farti cadere proprio quando sei quasi in cima…
I petali potrebbero rifiutare di aprirsi…
La rosa potrebbe appassire…
E allora ti ritroveresti solo, sempre più solo, vicino ad una rosa morente senza più calore, senza nessun altro posto dove andare, senza riuscire a pensare di poter scalare un’altra rosa, perché sarebbe troppo doloroso…
E allora stai lì: aspetti che piova, aspetti che arrivi la primavera, aspetti un miracolo, aspetti una qualsiasi cosa possa ridar vita a quella rosa, pur sapendo che magari non sarà mai bella e rigogliosa come prima… ma sarà pur sempre la tua rosa.


Aereoplano… Ricordi di Gioventù

febbraio 28, 2008

Stasera mentre stavo spegnndo il pc WMP a incominciato ha suonare questa canzone, AREOPLANO di Carerina ft. Max Pezzali, mi sono venuti ricordi, di quando da ragazzo, sui 17-20 anni ascolatavo Radio DeeJay ed acquistai la prima compilation  che realizò la Radio ho ancora il cofanetto con gli adesivi e il CD anzi non la  2 Cassetta perchè il cd non l’avevo ancora, mi sono tornate alla mente le feste che organizavo per i miei amici, per i compleanni e le feste d’estate, ci divertivamo sia ad allestire il luogo che alla festa e anche il giorno successivo ha ripulire la mia casa. Bei tempi…. :-)   

Un saluto a Tiziano, Andrea, Francesco, Gabriele e tanti altri amici che non posso dimenticare. 

Ho trovato il video carino su youtube:

Aereoplano

Nickfree


L’amore è…

gennaio 15, 2008
Candela Amore 
L’amore è come una candela,
una fiamma che non finira di ardere
finchè avro candele
per continuare ad accendere
quella fiamma d’amore
che brucia per Te
per tutta l’eternità.
(Nickfree)

Il suo compleanno

dicembre 21, 2007

Il 19 dicembre era il Suo compleanno, le ho mandato un messaggio di auguri, Lei si trovava ha casa in Ungheria, ma le dedico oggi questa canzone, so che le piace:

Auguri !!!

 

GEORGE MICHAEL – Last Christmas

E questa splendida canzone di Biagio Antonacci

Biagio Antonacci – Se è vero che ci sei


Mike and Susan (from Desperate Housewifes)

dicembre 10, 2007

Celine Dion - Right in Front of  You

 

  

Celine Dion – To Love You More

 

For my Love ♥♥♥


Principessa delle Stelle

dicembre 6, 2007

 

In questa notte stellata tu dormi amore mio, mentre io qui alla finestra
conto le stelle esprimendo desideri,cercando quelle parole
che mi diano conforto.
In questa notte stellata, ho udito una voce,
che parlava d’amore…..parole dolci sommesse
che solo il cuore poteva sentire…
sono sogni…che una musica culla
nel cielo infinito, io ho provato
a cantarla…..e ho ritrovato te!

Apri gli occhi, guardati intorno, lo sò, c’è tanta falsità, tanta violenza.
Non lasciarti andare, ridi, ridi e non pensare.
I sentimenti sono stati rinchiusi in tanti sacchetti ermetici,
imprigionati e resi nulli. Il dolore è stato scacciato,
il cuore si è inaridito.Le donne intorno a te sembrano tanti vegetali,
tutte spente, tutti silen
ziose…
Ma c’è una luce in fondo a te stessa è la luce del suo amore
ed ogni giorno che passa è sempre più intensa…
ti sta per accecare e tu tenti di coprirti gli occhi..
Illuso…l’amore non si guarda, l’amore si percepisce
e tutto il tuo corpo è sensibile a questo meraviglioso sentimento.
Hai paura,
cerchi il silenzio, il buio ma il suo amore urla e brilla sempre di più.
Ormai sei esausto ti sei arreso…
ora, è Lei l’amore .

Quelle parole…scritte nello specchio del cielo
senza vergogna, senza nessuna paura,
un inchiostro amaro che vorrei cancellare,
ma nulla lo permette…le stelle sembrano parlare di te
e io ascolto il loro canto…Notti passate a pensare,
a piangere per un amore impossibile.
I tuoi occhi stanotte guardano ancora il cielo…
lo sbattere di due ali riaccende una speranza…
Un angelo splendido arriva al mio fianco
e quando mi ritrovo nei suoi occhi, nei tuoi occhi
capisco che le parole sono finite. Sono parole a lungo custodite
vorrei farle scendere ad una ad una con delle lacrime
ma sono imprigionate nel mio cuore
E’ la dura realtà che non può cambiare e solo e triste
mi ritrovo avvolto da queste gelide coperte
mentre l’unico conforto sono le note di una canzone
che parla di un amore puro, sincero
ma mai troppo impossibile per nascere!

Tempo che aspetta te e nessun altro, dolce tempo, impaziente tempo.
Tempo che aspetta il tuo sorriso, la tua voce…tempo di ascoltarti.
Tempo di tenerti qui, con me, tempo di amarti.
Tempo di posare le mie mani sul tuo cuore, tempo di svegliarti.
Tempo di lasciarti andare e poi ritrovarti,tempo di capirti e poi desiderarti.
Tempo troppo tempo prima di ascoltare le tue parole, tempo poco tempo per lasciarle arrivare al mio cuore.
Tempo che vola e che mi lasci in attesa…
tempo niente altro che il tempo..
di aspettarti.

Vorrei Guardare a lungo il cielo,
In una notte splendente scoprire una nuova stella
per dargli tuo Tuo nome
Così.. per sempre, chi pronuncerà
quel nome, parlerà d’Amore.

Per te sono nato amore mio, quante volte mi son detto cosa cercavo in questo mondo
era forse questa la mia macchina dei sogni?
Ho voluto crederci , conservavo intatti i miei sogni la mia speranza
come una luce nelle tristi notti guardando il cielo.
La mia mente fragile non voleva capire, vedere, sentire nella corsa alla vita.
Ogni vita come nelle favole ha una fine, questa è la mia favola e il nulla la mia fine.
Resta un sordo ronzio ad accettare l’ultimo comando,
lui obbediente, spietato, eseguirà impassibile,
cercherà solo la conferma di un addio.

Il mio cuore battera in attesa di te,
quando tornerai, ti riconoscero,
 tra mille voci, senza guardarti
ogni istante della mia vita è rivolto a te,
nulla ha più senso senza di te, 
tutto con te ha un senso,
la luna le stelle e l’universo,  
La vita, un giorno darà risposte alle mie domande,
una già la conosco, so perchè esisto e perchè vivo:
solo per Amarti.
(Nickfree)

Vivo per Lei

dicembre 2, 2007

Ci fosse un altra vita la vivo per lei.

Andrea Bocelli – Con Te Partiro


Begnini Amore e Dante

dicembre 1, 2007

Benigni ha parlato dell’amore vero, di quello con la “A” maiuscola, di quello su cui da sempre si interrogano studiosi, pensatori e teologi di tutto il mondo; ha parlato dell’amore che non conosce confini e che, dopo essere passato attraverso la sofferenza ed il peccato, si innalza ad un livello superiore(La Divina Commedia). Quell’amore che non è più soltanto una passione terrena che si limita ad ingentilire l’uomo, ma diviene quella forza che muove tutto l’universo, che innalza le creature fino a farle congiungere a Dio,

l’amore che muove il sole e l’altre stelle

(Ultimo canto Paradiso, Dante).

Ci faremo dire da lui cos’è quella nostalgia dell’infinito, quella ventata di annientamento che ci precipita addosso quando ci si innamora e smantella tutta la nostra vita, quella sensazione felice, pericolosa e rara che unisce sensualità e tenerezza e ci rende immortali. Ce lo faremo dire da lui con parole antiche e commoventi che hanno attraversato i secoli per posarsi sulle nostre labbra. Nulla di solenne, semplicemente la bellezza.

Show televisivo di Roberto Benigni che molte persone hanno visto non si stata importamte le parte comica ma quella della spiegazione della V canto dell’Inferno della Divina Commedia in particolare le parole che mi hanno coplito sono state queste:

Il concetto di amare in modo incondizionato, perchè per una Legge Divina, saremo ripagati dello stesso amore! L’amore è sempre ripagato. Se si ama, si sarà amati a sua volta!

Non aver paura dell’amore perche davanti ad esso ci sentiamo impotenti, non sappiamo più cosa fare spaesati e impuriti il coraggio ci manca siamo una nullità, con esso perdiamo sempre per poi essere vinti dall’Amore. 

Bellissima è stata pure la spiegazione del ruolo della Donna del suo si, nel progetto divino di salvezza (nella Religione Cristiana)  sia poggiato tutto su il Si di una Donna appunto Maria, questo spiegandolo relativamente, che quando siamo innamorati si dice che la persona amata è una vita, è una eternità che la si attenede.

Dio ha atteso una eternità Maria, tutta la Onnipotenza di Dio si e piegata di fronte ad una Donna in attesa del suo Si.

Questo è AMARE.     

Io ho sempre sostenuto:

Non c’è Amore se non che Sesso e non c’è Sesso se non c’è Amore

La Divina Commedia – Inferno Canto V (Dante)

(omissis).  

Poscia ch’io ebbi il mio dottore udito

nomar le donne antiche e ’ cavalieri,

72     pietà mi giunse, e fui quasi smarrito.

I’ cominciai: “Poeta, volontieri

parlerei a quei due che ’nsieme vanno,

75     e paion sì al vento esser leggeri”.

Ed elli a me: “Vedrai quando saranno

più presso a noi; e tu allor li priega

78     per quello amor che i mena, ed ei verranno”.

Sì tosto come il vento a noi li piega,

mossi la voce: “O anime affannate,

81     venite a noi parlar, s’altri nol niega!”.

Quali colombe dal disio chiamate

con l’ali alzate e ferme al dolce nido

84     vegnon per l’aere dal voler portate;

cotali uscir de la schiera ov’è Dido,

a noi venendo per l’aere maligno,

87     sì forte fu l’affettüoso grido.

“O animal grazïoso e benigno

che visitando vai per l’aere perso

90     noi che tignemmo il mondo di sanguigno,

se fosse amico il re de l’universo,

noi pregheremmo lui de la tua pace,

93     poi c’hai pietà del nostro mal perverso.

Di quel che udire e che parlar vi piace,

noi udiremo e parleremo a voi,

96     mentre che ’l vento, come fa, ci tace.

Siede la terra dove nata fui

su la marina dove ’l Po discende

99     per aver pace co’ seguaci sui.

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,

prese costui de la bella persona

102     che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sì forte,

105     che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte.

Caina attende chi a vita ci spense”.

108     Queste parole da lor ci fuor porte.

Quand’io intesi quell’anime offense,

china’ il viso e tanto il tenni basso,

111     fin che ’l poeta mi disse: “Che pense?”.

Quando rispuosi, cominciai: “Oh lasso,

quanti dolci pensier, quanto disio

114     menò costoro al doloroso passo!”.

Poi mi rivolsi a loro e parla’ io,

e cominciai: “Francesca, i tuoi martìri

117     a lagrimar mi fanno tristo e pio.

Ma dimmi: al tempo d’i dolci sospiri,

a che e come concedette amore

120     che conosceste i dubbiosi disiri?”.

E quella a me: “Nessun maggior dolore

che ricordarsi del tempo felice

123     ne la miseria; e ciò sa ’l tuo dottore.

Ma s’a conoscer la prima radice

del nostro amor tu hai cotanto affetto,

126     dirò come colui che piange e dice.

Noi leggiavamo un giorno per diletto

di Lancialotto come amor lo strinse;

129     soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per più fïate li occhi ci sospinse

quella lettura, e scolorocci il viso;

132     ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disïato riso

esser basciato da cotanto amante,

135     questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi basciò tutto tremante.

Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse:

138     quel giorno più non vi leggemmo avante”.

Mentre che l’uno spirto questo disse,

l’altro piangëa; sì che di pietade

141    io venni men così com’io morisse.

E caddi come corpo morto cade.

 


La situazione di mia sorella (La Terra) non è Buona

novembre 27, 2007

Una Vera Rivoluzione:

“Solo la Gente può Cambiare” 

 

Nel comportamenti nel vivere insieme ascolate bene questo video senza soffermarvi ad alcune parole ma cogliete l’essenza, di ciò che voleva dire.   

Ne con no-global, ne con comunismo, ne con anarchici, ne con capitalismo, ne con libero mercato a tutti i costi ecc… , con l’amore e la libertà nel rispetto dell’altro e forse saremo un po più simili non uguali e ci sara più pace in questo mondo.

Ogni essere umano è simile per natura all’altro. 

Cambiamo il modello di sviluppo e il modello di vita, siamo ancora in tempo pensiamo al futuro come hanno fatto i nostri “Avi” leggete la storia. Ogni atto di una rivoluzione, indipendenza e risorgimento e di ogni importante scoperta e/o invenzione è stato pensato per il futuro e non per il presente.

Il mondo si cambia, non con grandi progetti o show, ma con la vita di tutti i giorni e le scelte di tutti di ogni giorno: politici, tutti grandi e piccoli, ma soprattutto la gente …

Il futuro lo costruiamo con il passato.

Cambiare

Non dico altro inserisco solo i link relativo 

 

Come è attuale questa canzone:

Adriano Celentano – Il Ragazzo della via Gluck Live Berlino ’94

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