Windows 7 Starter – Cambiare Sfondo

ottobre 11, 2011

Windows 7 Starter non permette di cambiar lo fondo ecco qui un programmino che permette di farlo semplicemente installandolo, non vi sono Programmi Ad-Ware  allegati, come la maggioramza dei programmi che si trovano su Google, ed e semplice utilizzo.

Questo il Link

http://dl.dropbox.com/u/11110153/Sbc15ita.exe


Felice Anno

dicembre 29, 2008

Ecco per augurarvi un buon anno,  pienoo di prosperita e di nuove speranza un mondo migliore dove possiamo costruire un futuro diverso e più giusto inserisco una carrellata di nuove fotografie che ho scattato da settembre ad oggi.

Prima una foto con cui ho vinto nel mese di Novembre Picture of the Week sul sito Mycanong7.com

Tramonto in Versilia Alpi Marittime

Tramonto in Versilia Alpi Marittime

 

Adesso alcune foto scattate a Bocca di Magra (SP) e durante la raccolta delle olive,  nelle colline versiliesi, con i tendaggi e la frangitura.


Monumental Video Projection

dicembre 1, 2008

Vecchi edifici storici che per alcune persone sono una vista quotidiana. Ma con un po ‘di creatività e di mappatura video 3D, è del tutto particolare.


The next President of Usa

novembre 6, 2008
Barack Obama - 44° Presidente degli Stati Uniti.

Barack Obama - 44° Presidente degli Stati Uniti.

Barack Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti d’America.

Molte cose sono state scritte su di lui. In Italia e in Europa e nel mondo Arabo, semplici cittadini o politici di qualsiasi credo, hanno condiviso durante la campagna elettorale, le sue idee, il suo pensiero. Adesso, che tutti speravano in nella sua elezione, quella euforia dietro ai suoi ideali, possa tradursi in fatti e non solo in parole.

Il suo motto, è  Change We Need,  la parola più importante è We che significa Noi, che sta proprio al centro della frase, e alle estremità ci sono il cambiamento la necessità di farlo.

Per questo non può farlo da solo, lui Obama avra gli strumenti per attuare questo cambiamento, ma Noi da cittadini del mondo non dobbiamo solo sostenerlo ma aiutarlo. Non aspettiamoci chissa quale rivoluzione, dobbiamo essere tutti cittadini del mondo, artefici del cambiamento del nostro stile di vita, nel rapporto con gli altri, nelle vita, nelle nostre città, nelle economia ecc. e non solo i grandi ricchi, ma tutti, borghesi operai e datori di lavoro, affittuari, calciatori, bidello, colf, cameriere, barista, commerciante, …. tutti il popolo di questo Mondo. 

We are the World, (Great Song)

Ognuno di Noi è parte di questo Mondo e deve anteporre a ogni sua azione, non il suo interesse ma l’interesse della nazione del Mondo, speciamante nei rapporti con gli altri per il lavoro che svolge, o il servizio che rende ha un influneza sulla vita reale, presente e futura di una nazione, o un popolo.

Se analizzate con attenzione ogni vostro comportameto nella vita di ogni giorno, il vostro lavoro, la vostra vita sociale non troverete niente che non sia strettamente legato alla vita di una altra persona, sia nel campo ecomomico, commerciale, educativo e sanitario…

Yes, we can”

Per quanto riguara l’Italia ho scritto molto sulla vita sociale, e politica in passato in queste pagine, mi merito solo a questa traduzione di un discorso di Obama:

In una settimana, voi potete mettere fine alla politica che divide il Paese pur di vincere un’elezione, che mette regioni contro regioni, città contro città, repubblicani contro democratici, che ci offre paura in un tempo nel quale abbiamo bisogno di speranza”.
Non c’è nessuna ragione per cui non possiamo fare di questo secolo un altro secolo.
Occorre una nuova direzione, una nuova politica, che mobiliti i nostri spiriti migliori e non i nostri peggiori istinti. Non abbiamo bisogno di un governo più grande o più piccolo, ma di un governo migliore e più competente. Una settimana per scegliere la speranza sulla paura, l’unità sulla divisione, la promessa del cambiamento sul potere dello status quo, per ritrovarci insieme come una nazione ed un popolo e raccontare ancora una volta la nostra storia migliore.

Quanto queste dichiarazioni sono aderenti alla nostra realtà italiana, la politica e le sue scelte, soprattutto destra e sinistra, tangentopoli che non è mai finita ed sempre esistita, muro contro muro, ed anche per la storia di un recente passato che tornato alle cronache con il Film Miracolo a S. Anna .

Io ho sperato nelle recenti elezioni un cambamento ma è avvenuto solo in parte; sono scoparsi dalla vita politica gli estremi ed il signori del no, del contrario di  tutto e del non fare dei diritti ma dei pochi doveri, ma siamo arrivati ad una cultura del non ascoltare, dobbaimo imparare ad ascoltare comprenderci, e incontrarci.

“The difference between what we do and what we are capable of doing would suffice to solve most of the world’s problem.” – “La differenza tra ciò che facciamo e ciò che siamo capaci di fare sarebbe sufficiente a risolvere la maggior parte dei problemi del mondo.” – Gandhi

Per cambaire il mondo, un paese e una nazione, si inizia a cambiare noi stessi con le nostre azioni siamo gli artefici del cambiamento, delle rivoluzioni, solo La gente può cambiare. (cfr. articolo 27 nov 2007).

Nickfree


Informatica, questa sconosciuta

ottobre 28, 2008

Leggendo vari post su internet, riguardo al nuovo S.O. di Casa Microsoft mi sono fatto molte domande, non è questa la sede per palare se sia meglio o peggio oppure un “Windows Me il ritorno”, che poi non era male su un P4 ha 1.7 dal 2001 girava ancora sino a ieri. Senza essere mai formattato!  Mi è sorta questa domanda “Chi conosce oggi che cos’è l’Informatica?” Credo sia sconosciuta ai più, soprattutto ai più giovani, anche se usano la tecnologia: usare è una cosa, fare, produrre gestire… altra.

L’informatica non è moda, l’informatica non è oggetto, l’informatica non è un sopramobile, e soprattutto il PC non è un elettrodomestico, non è un reparto del CDS-Euronics o di altri rivenditori di prodotti elettrodomestici, che dovrebbero scriverci rivendita di prodotti Hardware e Software e affini.

Informatica definizione da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Informatica):

“L’informatica è una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell’informazione mediante procedure automatizzabili. L’etimologia italiana della parola “informatica” proviene dalla lingua francese, dalla compressione di inform (ation electronique ou autom)atique, e sicuramente Philippe Dreyfus, che per primo utilizza nel 1962 il termine informatique (informatica) voleva significare la gestione automatica dell’informazione mediante calcolatore (naturale o artificiale). é composta di hardware e software”

L’informatica seria non è quella dei negozi di “informatica” che rivendono solo hardware, e il software nemmeno lo vendono o non sanno cosa sia, non conoscono nemmeno cos’è un comando Ole , quella della vox populi vox dei,  “mi hanno detto che non va, si fa cosi ecc., lo abbiamo letto su internet in un forum”, tutti sembrano sapientoni, ma scommetto che nessuno di quelli, che oggi anche si trova ha occupare posti di lavoro che non dovrebbe occupare, nemmeno conosce il sistema binario e l’algebra di boole.

Un prodotto software può essere meglio o peggio di un vecchio o nuovo prodotto, ma in passato ai tempi in cui nessuno nemmeno sapeva cosa era un server o una rete e non conoscevano nemmeno il protocollo TCP/IP, Apple Talk, NWlinkIPX, NETBios, i livelli OSI, l’NDIS ecc con Windows NT/Unix Netware si aveva la certezza che solo su hardware compatibile le performance dichiarate, non c’era plug and play … e le periferiche andavano settate a mano a conoscenza, del sistemista o assemblatore, esisteva la HCL (hardware compatibility list). La libertà di assemblare e vendere prodotti non compatibili a basso prezzo o con driver di periferica non certificati e non testati ha prodotto un effetto di vendita e diffusione, ma a danno di performance e ottimizzazione dei driver di periferiche bios e Hardware che poi portano decadimento delle prestazioni. L’assemblaggio di sistemi non equilibrati o non necessariamente ottimizzati per il S.O. porta a decadimento delle performance, alcuni produttori di hardware si ostinano a vendere prodotti non conformi come configurazioni e riempiono di utilità software, non ottimizzato, il Pc specialmente il notebook.

Microsoft ha tentato in vano con WHQL di certificare il driver,  ma  l’hardware, le schede madri chi le certifica, il Bios? In commercio ci sono molti prodotti non certificati come modem ISDN e 56k schede di rete ecc, schede video con compatibili con le specifiche PCI,  chi le conosce? Scometto nessuno dei rivenditori di pc e di coloro che fanno assistenza. Driver scritti male che occupano 8 mega di ram per non fare niente…. Overclockcare la GPU??? ma… ( ATI Catalist… in primis) :-(

In passato venivano commercializzati periferiche dichiarate compatibili sulla carta alle specifiche ACPI ma solo con un aggiornamento Bios rilasciato successivamente alla commercializzazione del prodotto, un esempio che posso citare è Scheda Madre Soyo molto diffuse in quegli anni 1998 al 2001. Non avevano il supporto ACPI pienamente compatibile e in base all’IRQ settato si riconfigurava il S.O. (ACPI per impostazione di specifiche utilizza IRQ 9 ma in realtà non era utilizzato ed il S.O. ACPI Compliant come Win98, non lo riconosceva completamente ed a detta di molti guru era colpa di MS. Ma guarda caso che le specifiche ACPI le ha create proprio MS, Intel Hp Phoenix ed altri produttori nel 1996 trasferite poi nel PC98 Designer Guide con le nuove Schede ATX.

Ancora oggi questo assemblaggio errato di componentistica e specifiche e in voga, un esempio lampante il mio Notebook ha il processore Intel T5600 con supporto per la Virtualizzazione Hardware ma non è attivo, il produttore ha risposto che al momento non è disponibile nessun aggiornamento al riguardo, il Notebook è stato prodotto/acquistato nel marzo del 2007 il processore Intel è di produzione 2005-2006, credo che il produttore abbia avuto il tempo di aggiornare le periferiche e i bios a seconda delle configurazioni vendute, non è la serie consumer ma quella dedicata ai professionisti e imprese, le configurazioni sono soggette al cambiamento ok, ma almeno mi aspetterei dai produttori di un certo livello come HP Acer e Asus ed altri un migliore supporto post vendita con bios aggiornati e non alle versioni Beta, almeno per quanto riguarda i prodotti professionali.

Per molti poi l’Informatica è:  e-mule, Torrent Mp3 e divx, ipod. copie pirata ecc.

Quando ti presenti da un cliente e gli prospetti un progetto informatico non sa nemmeno di cosa parli o non ha le conoscenze basilari per giudicare con obiettività la proposta. Perché? Il mondo che lui vede dell’informatica è soltanto quello del pc di casa con annesi e connessi e come tale è. Non hanno la minima conoscenza di cosa sia un sistema informativo come si costruisce come si mantiene  in efficenza e le tecnologie che ci stanno dietro, ben diverse dal pc di casa.

Le figure professionali dell’informatica sono essenzialmente quattro:

  • Analista
  • Programmatore
  • Sistemista
  • Operatore (Utente)

L’unica che riguarda la massa generale è Operatore…

Alla domanda che lavoro fai? Come rispondereste voi? Ad oggi sono un factotum chiedimi quello che voi… se faccio grafica pubblicitaria, abbigliamento professionale, posso fare anche siti web… non sono pubblicità?…. Allora posso vendere pure PC e dare supporto… tanto c’è internet… prodotti software ecc.?

Forse allora ho capito perché in Italia non si riesce ha creare professioni e professionalità, in questo settore.


Miracolo a S. Anna

ottobre 16, 2008

Ieri sera sono stato a vedere il Film Miracolo a S. Anna, non vedo tutte le polemiche che sono sorte in questi giorni sul film.

Io sono nato e cresciuto proprio in quelle zone, il film riflette la vita della gente della Versilia e della Garfagnana negli anni 20-30 -40. Mi sembra costruito benissino e non ho visto quella accozzaglia di tempi e modi cui alcuni “critici” cinematografici avevano sostenuto, che vadano a piantar patate.

Per quanto riguarda il problema della verità storica, io ritengo che sia giunto il momento che i partigiani ammettino che alcuni di loro, durante la guerra civile, insorta nella Seconda Guerra Mondiale in Italia, abbiano fatto il doppio gioco.  Di fatto che mio nonno all’epoca aveva 17 anni era a combattere al fronte a Cassino, scappo dal fronte e fu incarcerato a Firenze come disertore,  liberato poi dagli americani ritorno in Versilia.  Nel mio paese nei giorni precedenti l’eccidio il 10 agosto 1944 furono fucilate 12 persone, ed il nonno di mia madre fu salvato dalla fucilazione propio da un Tedesco. Ho sempre sentito dire da mio nonno che sicuramente i partigaini ingannarono gli abitanti di S. Anna, e che per arrivarci qulcuno conosceva bene le strade e chiusero ogni via di fuga. Anche alcuni sopravvisuti  anche se all’epcola erano più che banbini, confermano che tra le truppe tedesche vi era un italiano con accento versiliese un partigiano sicuramnte che faceva il doppio gioco, andate a rileggervi i Verbali del processo. 

Sta di fatto che sicuramente  il film una parte della verità la racconta , ma come tutte le  verità sono scomode.

Comunque all’inizio del Film lo spiega benissimo non si tratta di un film o documentario storico. 

Sarebbe auspicabile che prima o poi qualcuno in Italia faccia anche un “mea colpa” perchè sicuramente tante stragi Naziste si potevano evitare.  

Non tutti i Nazzisti erano dei pazzi assassini, non tutti i partigiani erano onesti e santi.

Dobbiamo dare onore ad un regista americano come Spike Lee di aver parlato di questo, noi preferiamo insabbiare.


Pellecola Protrettiva

ottobre 7, 2008

Ho installato una pellicola protetiva Invisible Shield per lo schermo della mia macchina fotografica su consiglio di un amico lui lo ha messa su iPhon3G e devo dire e facile da installare e  se mantiene quello che promette, graffi? Addio….. il costo e irrisorio, è disponibile per molti apparati eletronici iPhone iPod compresi Notebook, Fotocamere ecc. Perchè lo preferita ad altre:

  • Gratta-prova,  pellicola brevettata
  • Grado militare
  • Lifetime Guarantee
  • Protezione invisibile

Ecco il link al sito del produtore  http://www.zagg.com/


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